giovedì 3 maggio 2018

La vita, ultimamente 34


Aprile è venuto in mio soccorso e ha anche fatto le cose in grande: sole, caldo, tante cose da fare e da vedere, nessun contrattempo, addirittura qualche giorno di vacanza da trascorrere tutti e tre insieme. Esagerato!


Abbiamo subito inaugurato la bella stagione trascorrendo il giorno di Pasquetta al mare. Tempo di questa foto e Vittoria era in mutande; a sentire lei l'acqua era tiepida, o forse la voglia di giocare in acqua era più forte. Il Dio benevolo che ha vegliato su tutto il mese ci ha risparmiato il raffreddore.


E' stato anche il mese più ricco di feste di compleanno di tutto l'anno; durante una di queste VV è salita per la prima volta a cavallo, pardon sul pony, il pony più pony del mondo oserei dire, ma lei era felicissima.


Con l'arrivo della bella stagione, i giovani torinesi si riversano in massa forniti di plaid al parco del Valentino. Ricordo ancora la prima volta che ci andai con mio marito, uscivamo insieme da poco, e mentre ci facevamo cullare dai caldi raggi del sole, un piccolo cucciolo peloso e morbidoso cadde tra di noi, non essendo riuscito a frenare la sua corsa. A distanza di parecchi anni, eccoci di nuovo al Valentino, sempre in compagnia di un cucciolo, non peloso però.

 (Una VV inizialmente immusonita perché non avevamo portato il monopattino)

(Alla fine non ci si annoia mai in mezzo alla natura)
 
Ricordo quando, sempre ancora giovani fidanzatini, il venerdì sfogliavamo “Torinosette”, allegato del venerdì de “La Stampa”, alla ricerca di idee su come trascorrere il fine settimana e il periodo in cui eravamo impallinati con il teatro. L'abbonamento che mio marito ci ha regalato a Natale si riconferma un'idea geniale, che ripeteremo sicuramente la prossima stagione. Ad aprile abbiamo visto una bellissima versione de “Don Giovanni” al Teatro Carignano.

(Prima dello spettacolo abbiamo cenato da "Linopassamilvino", la versione abruzzese del fast food)
 
A proposito di botti che vanno riempite (chi è iscritto alla mia newsletter sa di cosa sto parlando), ad inizio mese c'è stato il secondo incontro di “Torino Bohémienne”, appuntamenti curati da Lorenzo Naia, alias La Tata Maschio, e Roberta Rossetti, alias Il T-rex a pois; l'idea è quella di bere un aperitivo insieme e trascorrere il tempo scrivendo, disegnando e chiacchierando. Torno sempre a casa felice e ricca di nuovi spunti. Il terzo ed ultimo incontro sarà il 7 giugno.

(Quando scrivo a mano uso quasi sempre la matita, trovo che la mano scorra più veloce e segua meglio il pensiero)
 
Durante l'autunno e l'inverno la snobbiamo un po', ma con l'arrivo della bella stagione e la riapertura dei giardini, corriamo sempre alla Reggia di Venaria. È enorme e ci sono sempre diverse mostre contemporaneamente da visitare, il rischio noia è impossibile ed è un luogo molto bello a cui siamo ormai affezionati.

 (Immagine di repertorio della prima visita di VV ad un anno. QUI un post su un'altra visita con una VV quasi treenne)

(Cresciuta è cresciuta, non solo VV ma anche la vegetazione dei giardini)
 

Che dire aprile se non grazie, grazie, grazie!

2 commenti:

  1. Fortissima la vegetazione che cresce con VV!
    Bellissime foto come sempre, raccontano di voi e mi piace leggerti.
    A prestissimo, questa volta sul serio!

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